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Registrazione del Contratto Preliminare – Tassazione

La normativa di seguito illustrata è contenuta nel D. Lgs. n. 139/2024, recante “Disposizioni per la razionalizzazione dell’imposta di registro, dell’imposta sulle successioni e donazioni, dell’imposta di bollo e degli altri tributi indiretti diversi dall’IVA“, emanato dal Governo in attuazione della delega fiscale di cui all’articolo 10 della L. n. 111/2023

Riporto una tabella riepilogativa dell’imposta di registro dovuta in fase di registrazione del contratto preliminare avente ad oggetto immobili.

A seguito delle novità introdotte,  riepilogo nella seguente tabella l’imposta di registro dovuta in fase di registrazione del contratto preliminare avente ad oggetto immobili a partire dal 1° gennaio 2025:

 

TIPOLOGIA DI CONTRATTO PRELIMINARE IMPOSTA DI REGISTRO DOVUTA
Contratto preliminare senza corresponsione di somme a titolo di caparra o acconto 200 euro a titolo di imposta fissa
Contratto preliminare con corresponsione di caparra confirmatoria 200 euro a titolo di imposta fissa + 0,5% di imposta variabile sull’importo della caparra
Contratto preliminare con corresponsione di acconto 200 euro + 0,5% sull’ammontare dell’acconto (in caso di cessione fuori campo IVA o esente da IVA) oppure 200 euro su acconto soggetto ad IVA[1]
Contratto preliminare con corresponsione di caparra e di acconto 200 euro + 0,5% sull’ammontare della caparra + 0,5% sull’ammontare dell’acconto (in caso di cessione fuori campo IVA o esente da IVA) oppure 200 euro su acconto soggetto ad IVA

Secondo quanto previsto dalla normativa, le nuove disposizioni di legge avranno effetto dal 1° gennaio 2025 e si applicheranno agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate o presentate per la registrazione a partire da tale data, nonché alle successioni aperte e agli atti a titolo gratuito stipulati a partire da tale data.